Pop e rock , gli spartiti vanno in digitale


Pochi euro per il download legale. 200 testi per 12 mila pagine. È nato il sito per licei musicali e conservatori

 

MILANO – Fare un download online costa meno che fotocopiare i costosi manuali per studiare solfeggio, teoria, o pratica di uno strumento musicale. Dai 3 ai 7 euro circa per spartito, o metodo o repertorio musicale, e un testo finora introvabile online ora si può scaricare direttamente sul Pc di casa. È l’idea alla base della digitalizzazione musicale dei testi dell’editore Carisch Gruppo Monzino 1750, i cui manuali sono ora disponibili sul portale Note Digitali. E presto, oltre a tutti i libri di testo per chi studia in un liceo musicale, arriverà tutta la musica contemporanea a portata di click: gli spartiti per gli amatori di uno strumento, la musica pop italiana, tutti i grandi gruppi rock internazionali e molto altro ancora, se si conta che Carisch vende nelle librerie e nei negozi di musica un catalogo infinito di testi musicali.

NOTE DIGITALI – In tutto al momento su Note Digitali i testi disponibili sono 200, per 12mila pagine di didattica i cui titoli sono stati studiati in collaborazione con i professori dei conservatori musicali: dai corsi di solfeggio, ai repertori e metodi per tutti gli strumenti (a corda, a fiato, a percussione), ai testi di storia della musica oggetto di studio al conservatorio da circa 45mila studenti in quasi 60 istituti in tutta Italia. Ed è proprio dalle scuole di specializzazione che parte il progetto, che dal 2011 verrà esteso anche a tutti i licei musicali italiani e ai loro testi didattici di base (circa 100mila studenti iscritti nel nostro Paese), assecondando le direttive del ministero dell’Istruzione italiano che ha previsto, a partire dal prossimo anno, l’obbligo di digitalizzazione per tutti i testi musicali adottati dalla scuola italiana.

MODELLO ITUNES – Nel futuro della digitalizzazione degli spartiti non c’è solo la classica, anzi: Carisch per esempio sta organizzando il download di tutte le sue opere, ora impossibili da reperire in Rete, per accontentare tutti i palati musicali. Dal fan dei cantanti usciti dalla scuola di “Amici” ai cantautori italiani come Vasco Rossi, passando per i temi per pianoforte dei classici Disney e una folta collana per fare musica con i bambini, che si tratti di un accompagnamento con chitarra, basso, voce, o pianoforte. La legalità e l’applicazione del “modello iTunes” a libri ora reperibili solo nei negozi sono il primo tentativo italiano in questo campo, una scelta ormai obbligatoria anche per i grandi editori abituati esclusivamente ai circuiti tradizionali di vendita.

Eva Perasso

 

[Fonte: Corriere.it]