Venezia, la prima città con il Wifi per tutti


Venezia è la prima grande città italiana completamente wireless. Con un viaggio di due vaporetti lungo il Canal Grande, lo scorso 3 luglio è stato dato il via ufficiale all'offerta di connessione Wi Fi gratis a internet ai residenti.

Il "WiFi Day" ha visto giornalisti, testimonial e blogger sperimentare la connessione senza fili, grazie alla rete allestita dall'amministrazione comunale, che punta così ad attirare insediamenti e investimenti in tecnologia e a stimolare un rinnovamento della "macchina" organizzativa e burocratica.

Il vicesindaco Michele Vianello, ospite e "motore" dell'operazione, ha spiegato che sono già 10 mila i nuovi "cittadini digitali", che si sono iscritti attraverso internet e hanno ottenuto un nome utente e password per l'accesso. La più piccola iscritta ha 9 anni, la più anziana ne ha 94.

Gli "hotspot", necessari per la connessione wireless saranno localizzati, oltre che lungo il Canal Grande, nei campi veneziani, nei parchi pubblici della terraferma e nelle biblioteche civiche. A settembre partirà invece la gara di finanza di progetto per la copertura completa del territorio comunale con fibra ottica, per portare la banda larga in tutte le abitazioni e le imprese.

La home page del prestigioso Mit di Boston ha salutato il "Wifiday" che si è tenuto nella città lagunare: il Massachusetts Institute of Technology, una delle più prestigiose università al mondo, ha pubblicato sul proprio sito una immagine a tutta pagina del Canal Grande, nella quale rende noto il progetto "Locast Mit Mobile Experience Lab", un progetto di mappatura turistica on line della città che è stato avviato in occasione del WiFiDay. Il progetto del Mit, in collaborazione con la Rai, si basa su una piattaforma innovativa per la condivisione e la scoperta di contenuti multimediali locationbased che possono essere generati dagli utenti oppure d'autore, cioè tratti dagli archivi Rai.


Ma presto l’intero comune di Venezia sarà dotato di connessione a banda larga, wireless e cablata, a 100 Mbit di flusso dati. Il progetto è rivolto non solo agli operatori di telecomunicazioni ma anche ai creatori di contenuti. Michele Vianello, vicesindaco del capoluogo veneto ha spiegato: «Soggetti pubblici e privati concorreranno assieme per fornire telemedicina, teledidattica, telelavoro e servizi innovativi quali Tv via cavo e on demand. Questo sarà il futuro prossimo, e l'infrastruttura che il Comune di Venezia ha attivato, avrà questo ambizioso obiettivo. Il Comune avvierà dunque la gara di finanza di progetto per l'accesso alla rete, e sarà in questo il primo Comune d'Italia. I presupposti saranno ha concluso il vice sindaco l'accesso libero e lo sviluppo di tutti i servizi che la banda larga consentirà».

Intanto la città è stata dotata di 10 mila chilometri di fibre ottiche e progressivamente di centinaia di hot spot WiFi che permetteranno la copertura in esterno del centro storico e delle maggiori piazze della città dei Dogi. A realizzare questa prima infrastruttura che ha permesso la realizzazione del WiFi gratis per i residenti, è stata la Vitrociset che ha collaborato con il Comune di Venezia «come system integrator afferma l'azienda del settore Ict per la realizzazione e la gestione on site per due anni di una rete pubblica di telecomunicazioni basata su tecnologia WiFi mesh nell'ambito del progetto Cittadinanza Digitale».
Vitrociset ha installato fino ad ora oltre ottanta apparati, alcuni dei quali a bordo di vaporetti che transitano per il Canal Grande. Per ciascun hot spot è stato predisposto un camouflage in armonia con le bellezze paesaggistiche e storiche della città.

«Siamo soddisfatti di aver collaborato con il comune di Venezia alla realizzazione di questa iniziativa ha spiegato Lorenzo D'Onghia, direttore generale di Vitrociset i cui lavori sono stati svolti in sintonia con il vice sindaco Michele Vianello e i suoi collaboratori». D'Onghia, quindi, ha sottolineato l'importanza per Vitrociset «di aver contribuito alla realizzazione di 'Cittadinanza Digitale' che permette alla città lagunare di essere la prima in Italia ad offrire questo servizio ai cittadini, ai circa venti milioni di turisti che visitano ogni anno Venezia e alla nostra azienda di essere all'avanguardia nel settore. Questa operazione ha concluso D'Onghia è stata possibile grazie all'ampliamento del core business di Vitrociset, entrata nel mercato dell'Ict a seguito dell'acquisizione di Eda e del suo know how nei servizi Ict per le imprese e la pubblica amministrazione».

 

CLAUDIO GERINO

[Fonte: Repubblica.it/Affari e Finanza]