Archivio: Appuntamenti

«Il futuro dell’e-book? La letteratura vivrà solo in forma digitale»

di Stefania Vitulli

Dal momento che nei megastore del libro cominciano ad apparire gli ebook reader in offerta speciale, messi in fila come nuovi navigatori dell’editoria digitale, forse era il caso di affrontare il tema in un grande evento internazionale, che racconti a che punto siamo in paesi come gli Stati Uniti, che nel mercato ebook presentano dati molto più confortanti dei nostri (un miliardo di dollari di mercato solo per il Kindle, lanciato nel 2007).

 

Voluto dalla libreria online Bookrepublic e dal suo fondatore Marco Ferrario e da 4ITGroup (Milano, 3 febbraio, Hotel NHow), il workshop, rivolto a editori, librai, autori, agenti letterari e curiosi, vedrà tra gli ospiti Peter Brentley (The Digital Library Federation), Richard Nash di Cursor, Michael Shatzing, amministratore delegato di The Idea Logical Company, che gestisce dati per l’industria editoriale, ma anche Alessandro Piperno, che parlerà del ruolo dello scrittore in questa rivoluzione digitale. Tra i relatori, ci sono anche alcuni giovani creativi, come il londinese Peter Collingridge che si è fatto notare con l'applicazione pensata per il lancio ebook di La morte di Bunny Munro di Nick Cave, nel 2009 è stato classificato tra i 50 imprenditori inglesi di maggior talento innovativo con la sua compagnia Enhanced Editions. È a lui che abbiamo chiesto lumi sul futuro.

Mr Collingridge, in Italia il mercato degli ebook pare irrisorio: lo 0.5%. Qual è la situazione nel resto del mondo?


«Negli Stati Uniti siamo tra l’8 e il 10%, in Inghilterra più o meno alla metà. Ma molti titoli sorpassano di gran lunga queste quote, a seconda della promozione. Inoltre nel Regno Unito ad esempio Random House ha avuto nel 2010 una crescita ebook dell’800% e negli Stati Uniti si prevede che per il 2014/2015 le vendite di libri digitali saranno il 50% del totale. La velocità di crescita lascia gli editori stupefatti. Deve calcolare che il Regno Unito è indietro di circa 18 mesi rispetto agli Usa e il resto d’Europa ha circa un ritardo del doppio».

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PIU’ LIBRI PIU’ LIBERI: 6% TITOLI PICCOLI EDITORI IN E-BOOK


I DATI SU FENOMENO E PIATTAFORME ALLA FIERA DI ROMA

 

di Mauretta Capuano

 

I piccoli editori pubblicano il 6% dei loro titoli in formato e-book. Sono infatti 131, in base alle elaborazioni dell’Ufficio studi Aie, le case editrici italiane che hanno in catalogo almeno un titolo in formato e-book in lingua italiana. Di queste, 94 sono piccole case editrici, con un catalogo medio di e-book di 16 titoli. Complessivamente il catalogo che sviluppano è di 1.472 e-book, corrispondente al 6% di titoli che la piccola editoria ha proposto (tra novità e ristampe) nel 2009.

 

Sono alcuni dei primi dati sul fenomeno e-book che saranno presentati il 6 dicembre a ‘Piu’ Libri più liberì, giorno che la Fiera della piccola e media editoria, che si inaugura il 4 dicembre a Roma, dedica agli e-book con più incontri.

 

Il primo incontro, dedicato a ‘E-book: primi segnali dal mercato’, propone gli ultimi dati aggiornati, a cura dell’Ufficio studi di Aie, dell’anno ‘1′ o ‘0′ del mercato e-book italiano: dai titoli disponibili in e-book al genere, dal prezzo medio sino al parco device installato. Con in più notizie e aggiornamenti dagli altri mercati. Interverranno Cristina Mussinelli (Associazione Italiana Editori/IDPf) e Mauro Zerbini (IBS).

 

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MOTORI DI RICERCA DEL FUTURO, PROTOTIPI A FIRENZE

IMMAGINI, VIDEO E MUSICA SI TROVANO CON POCHE PAROLE CHIAVE

 

Nuovi motori di ricerca web che indicizzano automaticamente immagini, video e musica di ogni tipo per consentire al navigatore di trovarli con poche parole chiave: i primi prototipi vengono presentati in questi giorni ad Acm Multimedia 2010, la kermesse internazionale in corso a Firenze.

 

“E’ allo studio la possibilità - spiega Alberto del Bimbo, prorettore dell’Università di Firenze - che la macchina, analizzando un’immagine o un video, estragga da sola i concetti base per cui identificarlo: si può fare addestrando la macchina ad identificare le immagini, e poi programmarla per compiere un’identificazione automatica, oppure anche sfruttando le annotazioni esistenti nei social network. Oggi keyword e tag, devono essere inseriti manualmente come annotazioni del relativo file”.

 

Con la nuova generazione di motori di ricerca invece, digitando una parola si avranno a disposizione tutte le immagini che riguardano quella parola; anche i file musicali, ad esempio, potranno essere richiamabili per genere, o per singolo strumento musicale utilizzato.

 

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IMPATTO DEL LIBRO DIGITALE, INCONTRO A PERUGIA

E’ dedicato all’impatto del libro digitale sulla editoria in Italia, oltre che sui processi di lettura e di apprendimento, l’incontro sul tema ‘Libri 4.0-Il mondo del libro in Italia alla rivoluzione digitale’ che si terrà lunedì prossimo a Perugia, ore 15.30 a Palazzo Cesaroni.

 

L’incontro è organizzato dal servizio Comunicazione del Consiglio regionale dell’Umbria, congiuntamente al servizio Beni culturali della Giunta regionale, in collaborazione con la scuola librai italiani di Orvieto e la sezione Umbria della Associazione italiana biblioteche.

 

Il filo rosso della tavola rotonda, coordinata da Giuseppe Granieri, esperto di culture digitali, è il volume di Gino Roncaglia ‘La quarta rivoluzione. Sei lezioni sul futuro del libro’. Insieme all’autore, si confronteranno in una tavola rotonda esponenti del mondo editoriale, come Fabrizio Fabbri (presidente della associazione editori umbri), Marco Ghezzi (esponente di Bookrepublic, la libreria online di e-book che raggruppa numerosi editori indipendenti), Fernando Mantovani (direttore Business Unit Online della Feltrinelli.it) e Francesco Antinucci, che all’intermo del Consiglio nazionale delle ricerche si occupa del rapporto tra nuove tecnologie e processi cognitivi.

 

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